Verbano-Cusio-Ossola - Notizie
Lavoratori Frontalieri Svizzera compilazione quadro rw
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Con l’art. 13-bis  D.L. 78/2009 convertito dalla legge 3 agosto 2009 n. 102 riguardante l’emersione di attività detenute all’estero, con circolare 48/E del 17/11/2009 l’agenzia delle entrate ha fornito le prime indicazioni relative alla dichiarazione di coloro che possiedono beni all’estero nel quadro RW del modello Unico. Tra coloro che sono tenuti alla compilazione del quadro Rw rientrano (secondo l’agenzia) anche i lavoratori frontalieri che dovranno dichiarare il saldo dei conti correnti bancari/postali al 31/12/2008 ed eventuali altre attività di tipo finanziario.
Con la circolare 11/E del 12/03/2010 l’agenzia delle entrate ha emanato le regolamentazioni sulle suddette dichiarazioni, precisando che il modello RW era d’obbligo anche per gli ex frontalieri ora in pensione che avevano però mantenuto dei conti correnti in Svizzera (nella precedente circolare questi soggetti avrebbero dovuto "scudare"). La stessa circolare dava pertanto la possibilità versando una somma di € 21,00 entro il 30/04/2010, di sanare tutti gli anni precedenti il 2008 per quanti non avevano mai presentato il modello RW e non avevano l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi per l’anno 2008. Per coloro che invece avevano già presentato nei termini la dichiarazione dei redditi per il 2008, la circolare dava la possibilità entro il 30/09/2010 di integrare il quadro Rw pagando anche per costoro la sanzione di € 25,00.

Alla luce di queste circolari dell’agenzia delle entrate, dobbiamo comunque precisare che ci sono alcuni obblighi da parte di lavoratori frontalieri italiani o ex lavoratori frontalieri, che devono essere attentamente monitorati dalla stessa agenzia,nel rispetto delle norme fiscali, e più precisamente:

1) I soggetti residenti in Italia (non più iscritti all’Aire), titolari di rendita svizzera AVS, che viene versata  in banche o poste in Svizzera, hanno l’obbligo di dichiararla al fisco italiano e questi redditi saranno soggetti a tassazione ordinaria (mentre tale obbligo non sussiste invece, se la rendita è versata dalla cassa Svizzera AVS su banche o poste in Italia, perchè già tassata alla fonte del 5%).
2) coloro che sono titolari di pensioni mensili del 2° pilastro, devono anch’essi dichiarare al fisco italiano le pensioni percepite che dovrebbero essere assoggettate a tassazione ordinaria (in quanto non sono tassate in Svizzera).
3) coloro che percepiscono il pre-pensionamento dell’edilizia o altro tipo di prepensionamento ( che non siano rendite AVS), devono dichiarare al fisco italiano quanto percepito annualmente.  Tali redditi sono soggetti a tassazione ordinaria in Italia, in quanto anch'essi non tassati o tassabili in Svizzera.
4) liquidazione in capitale del 2° pilastro, viene tassato in Svizzera sul capitale maturato, e andrebbe anche obbligatoriamente tassato in Italia versando un’imposta sostitutiva del 12,50% sugli interessi maturati. Occorrerà poi successivamente, chiedere il rimborso dell’imposta prelevata alla fonte, all’ufficio cantonale del fondo di previdenza professionale ove ha residenza la sede della cassa.
Andrea Vesci
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