Prestazioni a sostegno del reddito
Cassa integrazione straordinaria
img

CHE COS’ E’
E’ un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione.

A CHI SPETTA

Agli operai, impiegati e quadri di:
aziende industriali (anche edili), aziende artigiane ai sensi della legge 223/91, aziende appaltatrici di servizi di mensa o ristorazione e dei servizi di pulizia (tali imprese devono avere più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione della domanda);
imprese commerciali con più di 200 dipendenti; imprese editrici di giornali e agenzie di stampa a diffusione nazionale;
cooperative di lavoro di prodotti agricoli e zootecnici; cooperative di produzione e lavoro e consorzi;
imprese dei settori ausiliari del settore ferroviario;
aziende di trasporto aereo e società di gestione aeroportuale (dal 1° gennaio 2009).

In via transitoria l’integrazione salariale straordinaria è stata estesa a:
imprese commerciali, di spedizione e trasporto, agenzie di viaggio e turismo che occupano più di 50 dipendenti, esclusi gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione;
imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti;

QUANDO SPETTA

Quando l’azienda si trova in una delle seguenti condizioni:
  • ristrutturazione
  • riorganizzazione
  • conversione
  • crisi aziendale
  • procedure concorsuali.
  •  
LA DOMANDA
Deve essere presentata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 25 giorni dalla fine del periodo di paga in corso al termine della settimana in cui è iniziata la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro.
L’intervento straordinario non si può chiedere se, per lo stesso periodo, è stato chiesto l’intervento ordinario.

QUALI LAVORATORI
La scelta dei lavoratori da porre in Cassa Integrazione deve essere effettuata con il criterio della rotazione tra coloro che effettuano le stesse mansioni.

QUANTO SPETTA

Viene calcolato l’80% della retribuzione globale complessiva che sarebbe spettata per le ore di lavoro non prestate.
Esistono limiti massimi mensili stabiliti di anno in anno.
Per il 2009 i limiti sono i seguenti:
€ 886,31 mensili per i lavoratori la cui retribuzione, comprensiva dei ratei della 13ª mensilità e delle altre eventuali mensilità aggiuntive (14ª, premio di produzione ecc.) è pari o inferiore a € 1.917,48 lordi mensili;
€ 1.065,26 mensili per i lavoratori che hanno una retribuzione superiore a € 1.917,48 lordi mensili.
Gli importi massimi devono essere aumentati del 20% in caso di integrazioni salariali concesse in favore delle imprese del settore edile e lapideo per intemperie stagionali.
Agli importi indicati deve essere poi detratta una percentuale pari al 5,84%.
I periodi di cassa integrazione sono utili per il diritto e per la misura della pensione.

PER QUANTO TEMPO
Viene corrisposta al massimo per 12 mesi (prorogabili per ulteriori 12 mesi) in caso di crisi aziendale, 12 mesi (prorogabili per ulteriori 6 mesi) in caso di procedure esecutive concorsuali e 24 mesi (prorogabili per ulteriori 24 mesi con due provvedimenti distinti di 12 mesi ciascuno) in caso di riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale.
Complessivamente gli interventi ordinari e straordinari non possono superare i 36 mesi in un quinquennio.

FONTE: sito web dell’INPS

Segnala la notizia Segnala questa notizia
Versione stampabile Versione stampabile
Iscrizione Mailing List Iscriviti alla mailing list